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Golf, insaziabile Molinari: “Ora punto a un Major”

luglio 6th, 2018 | by redazione
Golf, insaziabile Molinari: “Ora punto a un Major”
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FRANCESCO MOLINARI: “DOPO LE VITTORIE IN EUROPA E NEGLI USA, PUNTO A UN MAJOR”

 “Ricevere i complimenti del Presidente Chimenti è stato un onore e le parole di Tiger Woods mi hanno emozionato”.

Con il trionfo nel Quicken Loans National, il campione torinese è il primo azzurro a imporsi sul massimo circuito di golf statunitense dal 1947.

Francesco Molinari riscrive la storia del golf azzurro. Dopo il trionfo europeo nel BMW PGA Championship dello scorso maggio, il campione torinese fa il bis negli USA, conquistando il Quicken Loans National nel Maryland e diventando così il primo italiano a imporsi nel PGA Tour dopo la vittoria nell’Atlanta Open del 1947 di Toney Penna (nato a Napoli, poi cresciuto ad Harrison e naturalizzato americano).

Un successo da dominatore, quello di Molinari, con il quarto giro da record chiuso 8 colpi sotto il par (62) per un totale di 259 (-21). Nessuna chance di rimonta per gli inseguitori, tra cui Tiger Woods, distanziato di ben 10 lunghezze. “Aver vinto il Quicken Loans National è stato qualcosa di magico” ha commentato Molinari. “Non dimenticherò mai l’emozione di ricevere il trofeo e i complimenti dal mio idolo Tiger Woods.  Leggere, poi, i messaggi di congratulazioni del Presidente Chimenti e le sue parole di stima è stato motivo di grande orgoglio. Sono veramente felice per un successo importante che mi ripaga dei sacrifici di inizio stagione, quando, dopo un avvio sotto tono, ho intrapreso un programma d’allenamento molto intenso, soprattutto sul gioco corto. Sentivo che sarebbe arrivato il mio momento”.

Le dichiarazioni di Franco Chimenti – “L’impresa di Molinari – ha detto Franco Chimenti vice Presidente vicario del CONI e Presidente della Federazione Italiana Golf – è la più grande compiuta da un giocatore italiano. Vincere negli Stati Uniti non è cosa facile, ma al mondo attualmente sono in pochi a giocare come Chicco. Lasciare a otto colpi il secondo classificato è stata una prova di forza e di classe. Francesco è un player straordinario, ha risolto i problemi col putt e ora nessuno può più fermarlo. Sono convinto che si manterrà per molto tempo su tali livelli. Questo successo è un grande biglietto da visita, oserei dire stratosferico, per la Ryder Cup 2022. I risultati stanno dando ragione al lavoro intrapreso dalla Federgolf in vista del grande appuntamento che si terrà tra quattro anni al Marco Simone Golf & Country Club di Roma. In queste ore ho ricevuto molte chiamate e tra quelle che più mi hanno fatto piacere c’è certamente quella del presidente del CONI Giovanni Malagò. Era felicissimo per il capolavoro realizzato da Molinari”.

Obiettivo Major e Ryder Cup– Francesco Molinari ha già in mente i suoi traguardi futuri e appare molto determinato nel volerli inseguire: “Questa vittoria è certamente di buon auspicio per i prossimi tornei.

A partire dall’Open Championship, il major dove proverò, come sempre, a conquistare il titolo. Conto poi di tornare a giocare la Ryder Cup, entrando nel Team Europa di Parigi senza l’ausilio di una wild card, ma soltanto attraverso i punti del ranking. La strada è però ancora lunga e devo concentrarmi soltanto sul prossimo torneo del PGA Tour al quale prenderò parte: il John Deere Classic. La vittoria in Maryland credo sia importante anche per tutto il movimento golfistico italiano che, attraverso il Progetto della Federazione Italiana Golf, si sta avvicinando nella maniera migliore alla Ryder Cup del 2022”.

Un grande momento per il golf azzurro – Francesco Molinari ha siglato il secondo titolo stagionale dopo quello nel BMW PGA Championship (European Tour) in un momento particolarmente significativo per il golf azzurro, capace di emergere a tutti i livelli e in ogni categoria. E’ il settimo successo ottenuto dai nostri pro che hanno fatto centro anche nel Challenge Tour (Lorenzo Gagli nel Kenya Open), nell’Alps Tour (Guido Migliozzi, venerdì scorso nel Memorial Bordoni, e Michele Cea, in Egitto a febbraio), in Francia (Filippo Bergamaschi) e in Sudafrica (Philip Geerts).

Pioggia di tweet – In tantissimi si sono complimentati con Francesco Molinari via twitter. Il Presidente del Coni Giovanni Malagò ha definito “fantastico” per il nostro golf il successo di Chicco. Alessandro Del Piero, da appassionato golfista” ha applaudito l’impresa. Tra i colleghi, i primi complimenti sono arrivati da campioni del calibro di  Bubba Watson, Justin Rose e dal vice capitano di Ryder Cup Luke Donald, che ha ricordato anche il successo di Alex Noren nell’Open de France. Non poteva mancare anche il tweet di congratulazioni di Thomas Bjorn, che guiderà la formazione europea (dove il torinese attualmente sarebbe in squadra) nella sfida con gli statunitensi (Francia, 28-30 settembre).

I numeri del trionfo – Le statistiche sulla prova di Molinari sono eloquenti: 78,57% di tee shot in fairway, 77,78% di green colti e una media di 313 yard nei drive. Ha realizzato anche il più basso punteggio della gara dopo tre giri (insieme ad Ancer) e ha stabilito il nuovo vantaggio record sul secondo classificato con otto colpi (precedente di tre). Quest’anno aveva vinto con otto lunghezze di margine solo Dustin Johnson (Sentry Tournament of Champions). Nella FedEx Cup, dove l’azzurro ha l’obiettivo di arrivare alla finale, è salito dal 123° al 42° posto e ha guadagnato una posizione nel world ranking (16°). Molinari, per la sua impresa, è stato gratificato con un assegno di 1.278.000 dollari su un montepremi di 7.100.000 dollari. Con tale vincita si è portato dalla 114ª alla 40ª posizione nella money list.

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