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Golf, Italian Open for Disabled al Golf Club Parco de’ Medici

Golf, Italian Open for Disabled al Golf Club Parco de’ Medici

maggio 3rd, 2017
Altri Sport

ROMA – Sul percorso del Golf Club Parco de’ Medici si è svolto il primo dei due giri di 18 buche in cui si articola il 17° Italian Open for Disabled, un evento che travalica i confini sportivi, per esprimere alti contenuti sociali, e che sottolinea come il golf sia una disciplina veramente accessibile a tutti. Vi prendono parte giocatori di tutte le categoria di disabilità, compresi i non vedenti.

Vincitore delle due precedenti edizioni, lo svedese Joakim Bjorkman ha preso subito il comando con 80 colpi tra i concorrenti di prima e seconda categoria, che giocano insieme con formula medal. Lo seguono il francese Mathieu Lebon (88) e Miroslav Lidinsky (93) della Repubblica Ceca. Primo degli italiani Paolo Vernassa, sesto con 98 e leader del Campionato nazionale, che si sta svolgendo in concomitanza, davanti a Pietro Andrini (99). In terza categoria (formula stableford come nella quarta), italiani al proscenio: il leader è Alessandro Petrianni (28 punti), che precede Mirko Ghiggeri (27) e Alessandra Donati (25). Decimo il Tenente Colonnello dell’esercito Roberto Punzo, atleta del Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa, costretto sulla sedia a rotelle dopo essere stato ferito dal proiettile di un cecchino durante una missione ONU in Libano e da pochi mesi appassionatosi al golf. Ottavo il Tenente dei Carabinieri in congedo Piero Suma, anch’egli nel Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa, e al debutto in una competizione.

In quarta categoria Jakub Kovarik (35 punti), della Repubblica Ceca, ha preso un buon vantaggio su Edoardo Biagi (31) e sullo spagnolo Enrique Ramirez Belmonte (30).

Massimo Scarpa, commissario tecnico anche dello staff paralimpico della FIG, ha seguito i giocatori sul campo e successivamente, ha dato loro consigli in campo pratica. “Sono atleti – ha spiegato – che hanno veramente una marcia in più, una motivazione, una determinazione e una passione difficile da trovare in chiunque. Sanno vivere la loro esperienza dando il giusto peso a tutto, con grande serenità, e si comportano come tutti gli atleti. Finita la gara, se qualcosa non li soddisfa, vanno subito in campo pratica.”

Domani la conclusione dell’evento con la disputa delle ultime 18 buche.

Il torneo conferma l’impegno della Federazione Italiana Golf, che ha costituito al suo interno un settore paralimpico con un qualificato staff tecnico, al fine di sostenere e agevolare la pratica e il gioco del maggior numero di golfisti disabili in Italia. Il circolo romano sarà anche il teatro nel 2018 del Campionato Italiano Blind e del World Blind Championship, la rassegna mondiale per golfisti non vedenti recentemente assegnata all’Italia.

PROVA DI GOLF PER SBARCA ONLUS – Nel corso della prima giornata di gara alcuni rappresentanti di Sbarca Onlus (www.sbarca.com), associazione che si occupa dei giovani e degli adulti affetti da schiena bifida, invitati dalla FIG, hanno visitato il percorso e si sono poi avvicinati per la prima volta a questa disciplina. Sbarca Onlus, nata da pochi mesi, intende coinvolgere i propri associati in attività sportive di vario tipo in modo che possano diventare quanto più possibile indipendenti.

I partecipanti sono stati seguiti dal tecnico federale Nicola Maestroni. “Hanno provato – ha detto – gioco corto e putting e si sono molto divertiti. La cosa più interessante e che questi giovani, che hanno problemi di stabilità a causa della loro malattia, con il golf hanno trovato piena coordinazione. Hanno palesato facilità nel colpire la palla e nel fare i movimenti dello swing”.

LA SEDE DEL TORNEO – Nato nel 1990, il Golf Club Parco De’ Medici ha già ospitato manifestazioni internazionali di prestigio come l’Open d’Italia femminile, con tre edizioni consecutive tra il 2005 e il 2007 e 7 edizioni del prestigioso torneo internazionale Ronald Mc Donald, evento con finalità benefiche per la Fondazione Ronald McDonald Italia. Ubicato all’interno del complesso alberghiero Sheraton Parco De’ Medici Rome Hotel, il Golf Club capitolino, si trova a dieci minuti d’auto dall’aeroporto internazionale di Fiumicino, tra l’autostrada ed il fiume Tevere, all’interno del Grande Raccordo Anulare. Il Circolo si estende su un’area di oltre 85 ettari, immersa nel verde. Dispone di 3 percorsi da gara per un totale di 27 buche, con par 35 e 37 del percorso bianco e blu; par 35 del percorso rosso, course rating 72,9, slope rating 135, 3 putting green, area pitch & putt e campo pratica con 12 postazioni coperte e 30 scoperte. Completa la struttura una Club House molto accogliente, con la sua splendida terrazza del ristorante situata di fronte al putting green.

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